
Un percorso condiviso con chi vive e lavora negli Iblei: è la richiesta di Luca Cannata nel confronto sull’eventuale istituzione del Parco nazionale. Gli incontri coinvolgono Ministero dell’Ambiente, Regione Siciliana e ISPRA.
Il deputato chiede la partecipazione dei Comuni, delle organizzazioni agricole e imprenditoriali, degli operatori turistici e delle realtà ambientaliste e faunistico-venatorie. Perimetrazione, zonizzazione e regolamento sono i punti sui quali costruire il confronto tecnico e istituzionale.
La posizione di Cannata mira a tutelare le attività esistenti e a consentire alle imprese di investire e innovare. Il parlamentare ribadisce che la protezione dell’ambiente deve accompagnarsi a benefici concreti per le comunità interessate.
La tutela ambientale richiede valutazioni aggiornate, responsabilità chiare e confronto con le comunità interessate. Il comunicato documenta la fase istruttoria e istituzionale richiamata.
Il percorso richiede aggiornamenti e verifiche pubbliche, prima di qualunque effetto concreto sul territorio.
Fonti del comunicato
Testo rielaborato dall’archivio automatico 2026. Le informazioni si riferiscono alle date indicate; per l’iter e l’applicazione dei provvedimenti si rimanda alle fonti istituzionali.
Attività ufficiale alla Camera ↗

