LUCA CANNATACAMERA DEI DEPUTATI
Fratelli d’Italia
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03 / NUOVO OSPEDALE DI SIRACUSA

Nuovo ospedale
di Siracusa.

Un’infrastruttura sanitaria attesa dal territorio.

DOSSIER 2022–2026 · AGGIORNATO AL 26 SETTEMBRE 2026

Luca Cannata con il commissario Guido Monteforte Specchi davanti al Ministero della Salute
Luca Cannata con Guido Monteforte Specchi, Commissario straordinario per la progettazione e la realizzazione del Nuovo Complesso Ospedaliero della città di Siracusa.

ULTIMO AGGIORNAMENTO · 26 SETTEMBRE 2026

Via libera della Corte dei conti.
Ora avanti con la gara.

La registrazione del decreto relativo all’Addendum all’Accordo di Programma completa un passaggio necessario per l’avvio della fase operativa. Il prossimo obiettivo indicato dalla struttura commissariale è la pubblicazione della gara d’appalto attraverso Invitalia, prevista entro novembre.

Leggi l’aggiornamento
circa €400 mln
valore dell’opera indicato nell’ultimo aggiornamento
438
posti letto previsti nel progetto
DEA II
livello della nuova struttura

IL PROGETTO IN NUMERI

438posti letto previsti
26posti di terapia intensiva
14sale operatorie, di cui 4 ibride
DEA IIDipartimento di emergenza e accettazione di II livello

Dotazioni del progetto, secondo la Regione Siciliana. La struttura non è ancora in esercizio.

Il nuovo ospedale di Siracusa rappresenta uno dei principali progetti di edilizia sanitaria della Sicilia orientale.

Sorgerà in località Tremilia e sarà classificato come DEA di II livello, con 438 posti letto e servizi ad alta specializzazione. Il progetto prevede, tra l’altro, terapia intensiva, blocco operatorio, Emodinamica, Medicina nucleare, Radioterapia, camera iperbarica, laboratori, Anatomia patologica, elisuperficie e parcheggio multipiano.

Il percorso dell’opera è iniziato prima dell’attuale legislatura. Dal 2022, tuttavia, Luca Cannata ha seguito il dossier sul piano parlamentare e nei rapporti con Governo, Regione e struttura commissariale, intervenendo in diversi passaggi relativi alla continuità del commissariamento, alla copertura finanziaria e all’istruttoria ministeriale.

Dal progetto alla realizzazione

Il nuovo ospedale è stato inserito in un regime commissariale straordinario con l’obiettivo di accelerare progettazione e realizzazione.

La prima fase è stata guidata dal prefetto Giuseppa Scaduto, commissario dal settembre 2020 al novembre 2023. Dal febbraio 2024 il ruolo è affidato all’ingegnere Guido Monteforte Specchi.

Quando Cannata entra alla Camera, nell’autunno 2022, uno dei problemi immediati riguarda proprio la prosecuzione dello strumento commissariale.

Nel dicembre 2022 Cannata rende pubblico di avere presentato proposte emendative finalizzate a mantenere le procedure straordinarie e a evitare un’interruzione nell’iter dell’opera.

Il primo obiettivo: non interrompere l’iter

La continuità del commissariamento diventa quindi uno dei temi seguiti a livello parlamentare.

L’obiettivo era mantenere una struttura con poteri e procedure dedicate, in grado di affrontare progettazione, autorizzazioni, espropri e successiva realizzazione del nuovo complesso.

Negli anni successivi il regime straordinario è stato più volte prorogato. Il sito ufficiale della struttura commissariale registra anche il DPCM del 16 gennaio 2026, con cui è stato prorogato l’incarico dell’attuale commissario.

Luca Cannata
Luca Cannata. Fotografia fornita per il dossier.

Un atto parlamentare dedicato all’ospedale di Siracusa

Uno dei passaggi direttamente documentati negli atti della Camera è l’ordine del giorno 9/1416-A/4, presentato da Luca Cannata il 30 ottobre 2023 durante l’esame del cosiddetto Decreto Sud.

Il testo originario richiamava espressamente l’aumento dei costi del nuovo ospedale di Siracusa e chiedeva di valutare l’utilizzo dell’Accordo per la coesione tra Stato e Regione Siciliana per contribuire alla completa realizzazione del Polo ospedaliero.

Il Governo espresse parere favorevole con riformulazione, impegnandosi a valutare, nell’ambito dell’istruttoria sull’Accordo per la coesione, l’inserimento di infrastrutture ospedaliere compatibili con progettazione, risorse disponibili e cronoprogramma FSC 2021-2027.

La crescita dei costi e la ricerca della copertura finanziaria

L’evoluzione progettuale e l’incremento dei prezzi delle opere pubbliche hanno progressivamente modificato il quadro economico.

Il progetto, inizialmente costruito su una disponibilità di circa 200 milioni di euro, è stato successivamente aggiornato fino a un fabbisogno di:

€372.024.531

Per la realizzazione dell’infrastruttura. Il dato è riportato negli atti regionali relativi all’aggiornamento del progetto.

Nel novembre 2024 la Regione aveva già deliberato la copertura dei 372 milioni attraverso fondi statali per l’edilizia sanitaria, risorse regionali e, in quella fase, una quota ASP.

Il quadro finanziario è stato poi ulteriormente rimodulato nel corso dell’istruttoria.

Circa 420 milioni considerando le attrezzature

Alla parte edilizia si aggiunge il costo di arredi e apparecchiature.

Nell’aprile 2025 la Regione indicava un valore complessivo dell’intervento nell’ordine di 420 milioni di euro, dei quali circa 48 milioni destinati alle attrezzature.

€372 milioni

Realizzazione del complesso ospedaliero.

Circa €420 milioni

Valore complessivo considerando anche le attrezzature indicate dalla Regione.

Il passaggio al Ministero della Salute

Nel marzo 2025 l’iter entra in una fase particolarmente delicata.

Il 5 marzo, Cannata partecipa al Ministero della Salute a un incontro con il commissario Guido Monteforte e i vertici della programmazione sanitaria.

Durante l’istruttoria emerge una richiesta di chiarimento: occorreva confermare formalmente che arredi e attrezzature sarebbero stati finanziati separatamente rispetto ai 372 milioni destinati alla costruzione.

La Regione trasmette la documentazione integrativa il 7 marzo, consentendo la prosecuzione dell’esame ministeriale.

Parere positivo del Ministero della Salute

Il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero della Salute esprime successivamente valutazione positiva sull’intervento.

La Regione conferma ufficialmente il passaggio e la prosecuzione dell’iter verso il Consiglio superiore dei lavori pubblici.

Cannata aveva seguito l’istruttoria nelle settimane precedenti e comunicò pubblicamente l’esito del Nucleo.

Il via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici

L’8 aprile 2025 arriva un altro passaggio tecnico rilevante.

Il Consiglio superiore dei lavori pubblici esprime parere favorevole con prescrizioni sul progetto del nuovo ospedale.

Contestualmente vengono confermati:

DEA di II livello

438 posti letto

26 posti di terapia intensiva.

Da questo momento l’iter può proseguire verso gli accordi finanziari definitivi e la procedura di gara.

Il dossier prosegue in Parlamento e nei Ministeri

Nel 2026 Cannata è uno dei relatori per la Commissione Bilancio della Camera sul decreto Milleproroghe. Gli atti parlamentari documentano formalmente il suo ruolo di relatore per la V Commissione.

Parallelamente prosegue il confronto tecnico tra Ministero della Salute, Ministero dell’Economia e Regione Siciliana per completare il quadro finanziario del nuovo ospedale.

Nel marzo 2026 Cannata rende noto che la quota di circa 47,8 milioni, inizialmente prevista a carico dell’ASP, era stata ricondotta alla copertura statale dell’edilizia sanitaria ex articolo 20 della legge 67/1988. In quella fase venivano indicati circa 353,4 milioni a carico dello Stato e 18,6 milioni a carico della Regione per la componente da 372 milioni.

Il via libera finanziario

Il 23 luglio 2026 la Regione Siciliana comunica il completamento di un passaggio decisivo sul finanziamento, con la sottoscrizione dell’Addendum all’Accordo di programma.

La stessa comunicazione regionale conferma definitivamente le principali caratteristiche della struttura:

Nuovo ospedale di Siracusa · Dotazione prevista
ClassificazioneDEA II livello
Posti letto438
Terapia intensiva26
Posti per acuti349
Post-acuti32
Alte specialità57
Sale operatorie14
Sale ibride ISO 54

Sono inoltre previsti Emodinamica, Medicina nucleare, Radioterapia, camera iperbarica, laboratori, Anatomia patologica, elisuperficie e parcheggio multipiano.

Dove sorgerà

Il nuovo complesso verrà realizzato in località Tremilia, in un’area individuata per consentire la costruzione di una struttura sanitaria completamente nuova.

Un elemento significativo del progetto è la scelta dell’isolamento sismico alla base, studiato per assicurare continuità operativa all’ospedale anche in caso di evento sismico.

Rendering del nuovo ospedale di Siracusa
Il progetto del Nuovo Ospedale di Siracusa in località Tremilia, destinato a diventare DEA di II livello con 438 posti letto. Rendering del progetto.

Dalla fase autorizzativa verso la gara

Nell’aggiornamento di agosto 2026, il commissario ha illustrato lo stato dell’iter.

Il commissario Guido Monteforte Specchi conferma quattro elementi fondamentali:

- investimento edilizio di 372 milioni di euro, con copertura indicata al 95% Stato e 5% Regione;

- Addendum sottoscritto e relativo decreto in fase di registrazione;

- Invitalia ha avviato la predisposizione del bando di gara;

- sono in corso le procedure espropriative, cui seguiranno bonifica da eventuali ordigni bellici e prospezioni archeologiche.

Monteforte precisa inoltre che Cannata si è attivamente adoperato nelle interlocuzioni con il Ministero della Salute.

Il commissario indicava come ragionevole l’obiettivo di pubblicare il bando entro novembre 2026: si tratta di una previsione, non di una data già acquisita.

Il ruolo seguito da Luca Cannata

Nel racconto del sito userei una formulazione precisa.

Dal 2022 Luca Cannata ha seguito l’iter del nuovo ospedale attraverso attività parlamentare e interlocuzioni con Governo, Regione Siciliana e struttura commissariale.

Tra i passaggi documentati figurano le iniziative per la continuità del commissariamento, l’ordine del giorno presentato alla Camera nell’ottobre 2023, la partecipazione all’istruttoria presso il Ministero della Salute nel marzo 2025 e il monitoraggio del percorso finanziario e amministrativo fino alla fase che precede la gara.

Dalla progettazione al cantiere

Dopo anni dedicati a progettazione, autorizzazioni, aggiornamento dei costi e definizione della copertura finanziaria, l’iter è entrato nella fase che precede l’affidamento dei lavori.

All’ultimo aggiornamento ufficiale disponibile, Invitalia sta predisponendo il bando di gara, mentre proseguono le procedure espropriative e le attività propedeutiche alla disponibilità delle aree.

La prossima tappa da documentare sul sito sarà quindi la pubblicazione effettiva del bando di gara.

2022–2025 · IL PERCORSO NEL DETTAGLIO

Quattro anni di atti,
passaggi e verifiche.

La fase che precede la gara nasce da una sequenza di provvedimenti tecnici e amministrativi. La ricostruzione distingue questi atti dal lavoro parlamentare e di raccordo istituzionale seguito da Luca Cannata dal suo ingresso alla Camera.

2022

Dalla programmazione alla continuità dell’iter

Il 25 febbraio viene approvato il piano programmatico dell’Addendum II stralcio; il 13 luglio il decreto assessoriale n. 616 conferma, per il nuovo ospedale di Siracusa, una prima dotazione di 200 milioni di euro a valere sulle risorse dell’edilizia sanitaria.

Dal dicembre 2022, dopo l’elezione alla Camera, Cannata sostiene la continuità del commissariamento e delle procedure straordinarie per evitare interruzioni nell’iter.

2023

L’Accordo e l’atto alla Camera

Il 16 gennaio viene sottoscritto l’Addendum II stralcio tra Regione Siciliana, Ministero della Salute e Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il 3 maggio la Giunta regionale aggiorna il documento di programmazione degli investimenti sanitari.

Il 30 ottobre Cannata presenta alla Camera l’ordine del giorno 9/1416-A/4: il Governo esprime parere favorevole con riformulazione, impegnandosi a valutare l’inserimento di infrastrutture ospedaliere nell’istruttoria dell’Accordo per la coesione.

2024

Commissario, copertura e confronto con l’ASP

Il 19 febbraio Guido Monteforte Specchi assume l’incarico di commissario straordinario. Il 1° marzo la Giunta regionale approva ulteriori 100 milioni di euro, che si aggiungono ai 200 milioni già programmati.

Il 13 maggio Regione, ASP, commissario e responsabile del procedimento affrontano il completamento della copertura del progetto. Cannata segue il confronto con l’ASP e con la Regione sul quadro finanziario e sui successivi adempimenti.

2025

Sollecito alla Regione, istruttoria e pareri

Il 10 febbraio Cannata solleva in Consiglio comunale la necessità di chiudere i chiarimenti richiesti dal Ministero. L’11 febbraio la Regione trasmette riscontro; il 14 febbraio Cannata chiede che Regione, Ministero, ASP e commissario lavorino con piena sinergia per arrivare alla gara.

Il 5 marzo partecipa al Ministero della Salute con il commissario; il 7 marzo la Regione invia la documentazione integrativa. Seguono il parere favorevole del Nucleo ministeriale del 26 marzo, il via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici dell’8 aprile e gli atti regionali sulla copertura di tecnologie e attrezzature.

IL PERCORSO

Le tappe del dossier.

25 FEBBRAIO 2022

Approvato il piano programmatico dell’Addendum II stralcio, che include la componente destinata alle tecnologie del nuovo ospedale.

13 LUGLIO 2022

Il decreto assessoriale n. 616 conferma il piano dell’Addendum II stralcio per l’intervento da 200 milioni di euro.

DICEMBRE 2022

Cannata sostiene la continuità del commissariamento e delle procedure straordinarie.

16 GENNAIO 2023

Sottoscritto l’Addendum II stralcio tra Regione Siciliana, Ministero della Salute e Ministero dell’Economia e delle Finanze.

3 MAGGIO 2023

La Giunta regionale aggiorna il Documento unitario di programmazione degli investimenti sanitari in Sicilia.

30 OTTOBRE 2023

Ordine del giorno 9/1416-A/4 di Cannata: parere favorevole del Governo con riformulazione.

19 FEBBRAIO 2024

Nomina di Guido Monteforte Specchi a commissario straordinario.

1° MARZO 2024

La Giunta regionale approva ulteriori 100 milioni per l’opera, a valere su risorse ex articolo 20.

13 MAGGIO 2024

Incontro operativo con Regione, ASP, commissario e responsabile del procedimento sul completamento della copertura finanziaria.

11 NOVEMBRE 2024

La Giunta regionale apprezza la proposta di utilizzo delle risorse residue ex articolo 20 per completare il quadro finanziario.

10–14 FEBBRAIO 2025

Cannata solleva il tema dei chiarimenti ancora attesi; la Regione risponde al Ministero e il deputato richiama la necessità di una sinergia fra Regione, ASP, commissario e Governo.

5–7 MARZO 2025

Incontro al Ministero della Salute e trasmissione della documentazione integrativa relativa ad arredi e attrezzature.

26 MARZO 2025

Parere favorevole del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero della Salute.

8 APRILE 2025

Parere favorevole, con prescrizioni, del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

30 APRILE – 27 MAGGIO 2025

Recepimento del parere ministeriale e atti regionali sulla copertura di tecnologie e attrezzature.

GENNAIO–FEBBRAIO 2026

Cannata relatore del Milleproroghe per la Commissione Bilancio; proroga dei termini al 31 dicembre 2026.

APRILE–LUGLIO 2026

Verifiche finanziarie e Addendum. Il 23 luglio la Regione comunica il via libera.

AGOSTO 2026

Il commissario descrive la preparazione del bando da parte di Invitalia e le procedure sulle aree.

26 SETTEMBRE 2026

La Corte dei conti registra il decreto relativo all’Addendum all’Accordo di Programma. Il percorso entra nella fase che precede la gara d’appalto.

NOTIZIE E AGGIORNAMENTI

Il dossier
nelle notizie.

Gli aggiornamenti pubblicati nel sito seguono le principali tappe dell’iter, distinguendo gli atti già compiuti dalle attività ancora in corso.

Fonti e documenti.

Dossier elaborato dal materiale fornito, con riscontro degli atti parlamentari e delle comunicazioni istituzionali. Le fotografie sono state fornite per questa pagina.

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