Il nuovo ospedale di Siracusa rappresenta uno dei principali progetti di edilizia sanitaria della Sicilia orientale.
Sorgerà in località Tremilia e sarà classificato come DEA di II livello, con 438 posti letto e servizi ad alta specializzazione. Il progetto prevede, tra l’altro, terapia intensiva, blocco operatorio, Emodinamica, Medicina nucleare, Radioterapia, camera iperbarica, laboratori, Anatomia patologica, elisuperficie e parcheggio multipiano.
Il percorso dell’opera è iniziato prima dell’attuale legislatura. Dal 2022, tuttavia, Luca Cannata ha seguito il dossier sul piano parlamentare e nei rapporti con Governo, Regione e struttura commissariale, intervenendo in diversi passaggi relativi alla continuità del commissariamento, alla copertura finanziaria e all’istruttoria ministeriale.
Dal progetto alla realizzazione
Il nuovo ospedale è stato inserito in un regime commissariale straordinario con l’obiettivo di accelerare progettazione e realizzazione.
La prima fase è stata guidata dal prefetto Giuseppa Scaduto, commissario dal settembre 2020 al novembre 2023. Dal febbraio 2024 il ruolo è affidato all’ingegnere Guido Monteforte Specchi.
Quando Cannata entra alla Camera, nell’autunno 2022, uno dei problemi immediati riguarda proprio la prosecuzione dello strumento commissariale.
Nel dicembre 2022 Cannata rende pubblico di avere presentato proposte emendative finalizzate a mantenere le procedure straordinarie e a evitare un’interruzione nell’iter dell’opera.
Il primo obiettivo: non interrompere l’iter
La continuità del commissariamento diventa quindi uno dei temi seguiti a livello parlamentare.
L’obiettivo era mantenere una struttura con poteri e procedure dedicate, in grado di affrontare progettazione, autorizzazioni, espropri e successiva realizzazione del nuovo complesso.
Negli anni successivi il regime straordinario è stato più volte prorogato. Il sito ufficiale della struttura commissariale registra anche il DPCM del 16 gennaio 2026, con cui è stato prorogato l’incarico dell’attuale commissario.
Un atto parlamentare dedicato all’ospedale di Siracusa
Uno dei passaggi direttamente documentati negli atti della Camera è l’ordine del giorno 9/1416-A/4, presentato da Luca Cannata il 30 ottobre 2023 durante l’esame del cosiddetto Decreto Sud.
Il testo originario richiamava espressamente l’aumento dei costi del nuovo ospedale di Siracusa e chiedeva di valutare l’utilizzo dell’Accordo per la coesione tra Stato e Regione Siciliana per contribuire alla completa realizzazione del Polo ospedaliero.
Il Governo espresse parere favorevole con riformulazione, impegnandosi a valutare, nell’ambito dell’istruttoria sull’Accordo per la coesione, l’inserimento di infrastrutture ospedaliere compatibili con progettazione, risorse disponibili e cronoprogramma FSC 2021-2027.
La crescita dei costi e la ricerca della copertura finanziaria
L’evoluzione progettuale e l’incremento dei prezzi delle opere pubbliche hanno progressivamente modificato il quadro economico.
Il progetto, inizialmente costruito su una disponibilità di circa 200 milioni di euro, è stato successivamente aggiornato fino a un fabbisogno di:
€372.024.531
Per la realizzazione dell’infrastruttura. Il dato è riportato negli atti regionali relativi all’aggiornamento del progetto.
Nel novembre 2024 la Regione aveva già deliberato la copertura dei 372 milioni attraverso fondi statali per l’edilizia sanitaria, risorse regionali e, in quella fase, una quota ASP.
Il quadro finanziario è stato poi ulteriormente rimodulato nel corso dell’istruttoria.
Circa 420 milioni considerando le attrezzature
Alla parte edilizia si aggiunge il costo di arredi e apparecchiature.
Nell’aprile 2025 la Regione indicava un valore complessivo dell’intervento nell’ordine di 420 milioni di euro, dei quali circa 48 milioni destinati alle attrezzature.
Realizzazione del complesso ospedaliero.
Valore complessivo considerando anche le attrezzature indicate dalla Regione.
Il passaggio al Ministero della Salute
Nel marzo 2025 l’iter entra in una fase particolarmente delicata.
Il 5 marzo, Cannata partecipa al Ministero della Salute a un incontro con il commissario Guido Monteforte e i vertici della programmazione sanitaria.
Durante l’istruttoria emerge una richiesta di chiarimento: occorreva confermare formalmente che arredi e attrezzature sarebbero stati finanziati separatamente rispetto ai 372 milioni destinati alla costruzione.
La Regione trasmette la documentazione integrativa il 7 marzo, consentendo la prosecuzione dell’esame ministeriale.
Parere positivo del Ministero della Salute
Il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero della Salute esprime successivamente valutazione positiva sull’intervento.
La Regione conferma ufficialmente il passaggio e la prosecuzione dell’iter verso il Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Cannata aveva seguito l’istruttoria nelle settimane precedenti e comunicò pubblicamente l’esito del Nucleo.
Il via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici
L’8 aprile 2025 arriva un altro passaggio tecnico rilevante.
Il Consiglio superiore dei lavori pubblici esprime parere favorevole con prescrizioni sul progetto del nuovo ospedale.
Contestualmente vengono confermati:
DEA di II livello
438 posti letto
26 posti di terapia intensiva.
Da questo momento l’iter può proseguire verso gli accordi finanziari definitivi e la procedura di gara.
Il dossier prosegue in Parlamento e nei Ministeri
Nel 2026 Cannata è uno dei relatori per la Commissione Bilancio della Camera sul decreto Milleproroghe. Gli atti parlamentari documentano formalmente il suo ruolo di relatore per la V Commissione.
Parallelamente prosegue il confronto tecnico tra Ministero della Salute, Ministero dell’Economia e Regione Siciliana per completare il quadro finanziario del nuovo ospedale.
Nel marzo 2026 Cannata rende noto che la quota di circa 47,8 milioni, inizialmente prevista a carico dell’ASP, era stata ricondotta alla copertura statale dell’edilizia sanitaria ex articolo 20 della legge 67/1988. In quella fase venivano indicati circa 353,4 milioni a carico dello Stato e 18,6 milioni a carico della Regione per la componente da 372 milioni.
Il via libera finanziario
Il 23 luglio 2026 la Regione Siciliana comunica il completamento di un passaggio decisivo sul finanziamento, con la sottoscrizione dell’Addendum all’Accordo di programma.
La stessa comunicazione regionale conferma definitivamente le principali caratteristiche della struttura:
| Classificazione | DEA II livello |
|---|---|
| Posti letto | 438 |
| Terapia intensiva | 26 |
| Posti per acuti | 349 |
| Post-acuti | 32 |
| Alte specialità | 57 |
| Sale operatorie | 14 |
| Sale ibride ISO 5 | 4 |
Sono inoltre previsti Emodinamica, Medicina nucleare, Radioterapia, camera iperbarica, laboratori, Anatomia patologica, elisuperficie e parcheggio multipiano.
Dove sorgerà
Il nuovo complesso verrà realizzato in località Tremilia, in un’area individuata per consentire la costruzione di una struttura sanitaria completamente nuova.
Un elemento significativo del progetto è la scelta dell’isolamento sismico alla base, studiato per assicurare continuità operativa all’ospedale anche in caso di evento sismico.
Dalla fase autorizzativa verso la gara
Nell’aggiornamento di agosto 2026, il commissario ha illustrato lo stato dell’iter.
Il commissario Guido Monteforte Specchi conferma quattro elementi fondamentali:
- investimento edilizio di 372 milioni di euro, con copertura indicata al 95% Stato e 5% Regione;
- Addendum sottoscritto e relativo decreto in fase di registrazione;
- Invitalia ha avviato la predisposizione del bando di gara;
- sono in corso le procedure espropriative, cui seguiranno bonifica da eventuali ordigni bellici e prospezioni archeologiche.
Monteforte precisa inoltre che Cannata si è attivamente adoperato nelle interlocuzioni con il Ministero della Salute.
Il commissario indicava come ragionevole l’obiettivo di pubblicare il bando entro novembre 2026: si tratta di una previsione, non di una data già acquisita.
Il ruolo seguito da Luca Cannata
Nel racconto del sito userei una formulazione precisa.
Dal 2022 Luca Cannata ha seguito l’iter del nuovo ospedale attraverso attività parlamentare e interlocuzioni con Governo, Regione Siciliana e struttura commissariale.
Tra i passaggi documentati figurano le iniziative per la continuità del commissariamento, l’ordine del giorno presentato alla Camera nell’ottobre 2023, la partecipazione all’istruttoria presso il Ministero della Salute nel marzo 2025 e il monitoraggio del percorso finanziario e amministrativo fino alla fase che precede la gara.
Dalla progettazione al cantiere
Dopo anni dedicati a progettazione, autorizzazioni, aggiornamento dei costi e definizione della copertura finanziaria, l’iter è entrato nella fase che precede l’affidamento dei lavori.
All’ultimo aggiornamento ufficiale disponibile, Invitalia sta predisponendo il bando di gara, mentre proseguono le procedure espropriative e le attività propedeutiche alla disponibilità delle aree.
La prossima tappa da documentare sul sito sarà quindi la pubblicazione effettiva del bando di gara.
2022–2025 · IL PERCORSO NEL DETTAGLIO
Quattro anni di atti,
passaggi e verifiche.
La fase che precede la gara nasce da una sequenza di provvedimenti tecnici e amministrativi. La ricostruzione distingue questi atti dal lavoro parlamentare e di raccordo istituzionale seguito da Luca Cannata dal suo ingresso alla Camera.
Dalla programmazione alla continuità dell’iter
Il 25 febbraio viene approvato il piano programmatico dell’Addendum II stralcio; il 13 luglio il decreto assessoriale n. 616 conferma, per il nuovo ospedale di Siracusa, una prima dotazione di 200 milioni di euro a valere sulle risorse dell’edilizia sanitaria.
Dal dicembre 2022, dopo l’elezione alla Camera, Cannata sostiene la continuità del commissariamento e delle procedure straordinarie per evitare interruzioni nell’iter.
L’Accordo e l’atto alla Camera
Il 16 gennaio viene sottoscritto l’Addendum II stralcio tra Regione Siciliana, Ministero della Salute e Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il 3 maggio la Giunta regionale aggiorna il documento di programmazione degli investimenti sanitari.
Il 30 ottobre Cannata presenta alla Camera l’ordine del giorno 9/1416-A/4: il Governo esprime parere favorevole con riformulazione, impegnandosi a valutare l’inserimento di infrastrutture ospedaliere nell’istruttoria dell’Accordo per la coesione.
Commissario, copertura e confronto con l’ASP
Il 19 febbraio Guido Monteforte Specchi assume l’incarico di commissario straordinario. Il 1° marzo la Giunta regionale approva ulteriori 100 milioni di euro, che si aggiungono ai 200 milioni già programmati.
Il 13 maggio Regione, ASP, commissario e responsabile del procedimento affrontano il completamento della copertura del progetto. Cannata segue il confronto con l’ASP e con la Regione sul quadro finanziario e sui successivi adempimenti.
Sollecito alla Regione, istruttoria e pareri
Il 10 febbraio Cannata solleva in Consiglio comunale la necessità di chiudere i chiarimenti richiesti dal Ministero. L’11 febbraio la Regione trasmette riscontro; il 14 febbraio Cannata chiede che Regione, Ministero, ASP e commissario lavorino con piena sinergia per arrivare alla gara.
Il 5 marzo partecipa al Ministero della Salute con il commissario; il 7 marzo la Regione invia la documentazione integrativa. Seguono il parere favorevole del Nucleo ministeriale del 26 marzo, il via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici dell’8 aprile e gli atti regionali sulla copertura di tecnologie e attrezzature.
IL PERCORSO
Le tappe del dossier.
Approvato il piano programmatico dell’Addendum II stralcio, che include la componente destinata alle tecnologie del nuovo ospedale.
Il decreto assessoriale n. 616 conferma il piano dell’Addendum II stralcio per l’intervento da 200 milioni di euro.
Cannata sostiene la continuità del commissariamento e delle procedure straordinarie.
Sottoscritto l’Addendum II stralcio tra Regione Siciliana, Ministero della Salute e Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La Giunta regionale aggiorna il Documento unitario di programmazione degli investimenti sanitari in Sicilia.
Ordine del giorno 9/1416-A/4 di Cannata: parere favorevole del Governo con riformulazione.
Nomina di Guido Monteforte Specchi a commissario straordinario.
La Giunta regionale approva ulteriori 100 milioni per l’opera, a valere su risorse ex articolo 20.
Incontro operativo con Regione, ASP, commissario e responsabile del procedimento sul completamento della copertura finanziaria.
La Giunta regionale apprezza la proposta di utilizzo delle risorse residue ex articolo 20 per completare il quadro finanziario.
Cannata solleva il tema dei chiarimenti ancora attesi; la Regione risponde al Ministero e il deputato richiama la necessità di una sinergia fra Regione, ASP, commissario e Governo.
Incontro al Ministero della Salute e trasmissione della documentazione integrativa relativa ad arredi e attrezzature.
Parere favorevole del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero della Salute.
Parere favorevole, con prescrizioni, del Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Recepimento del parere ministeriale e atti regionali sulla copertura di tecnologie e attrezzature.
Cannata relatore del Milleproroghe per la Commissione Bilancio; proroga dei termini al 31 dicembre 2026.
Verifiche finanziarie e Addendum. Il 23 luglio la Regione comunica il via libera.
Il commissario descrive la preparazione del bando da parte di Invitalia e le procedure sulle aree.
La Corte dei conti registra il decreto relativo all’Addendum all’Accordo di Programma. Il percorso entra nella fase che precede la gara d’appalto.
NOTIZIE E AGGIORNAMENTI
Il dossier
nelle notizie.
Gli aggiornamenti pubblicati nel sito seguono le principali tappe dell’iter, distinguendo gli atti già compiuti dalle attività ancora in corso.
Via libera della Corte dei conti: ora avanti con la gara
Registrato il decreto sull’Addendum: il prossimo passaggio è il bando di gara.
Leggi l’aggiornamento ↗Oltre 372 milioni e iter verso la gara
Il punto sul quadro finanziario, sulle aree e sulla predisposizione del bando.
Leggi l’aggiornamento ↗I passaggi ministeriali
Il raccordo con Ministero della Salute, Regione e struttura commissariale.
Leggi l’aggiornamento ↗Iter e copertura finanziaria
La continuità delle procedure e il quadro delle risorse per l’opera.
Leggi l’aggiornamento ↗Fonti e documenti.
Dossier elaborato dal materiale fornito, con riscontro degli atti parlamentari e delle comunicazioni istituzionali. Le fotografie sono state fornite per questa pagina.
- Regione Siciliana — programmazione 2022–2023 e Addendum II stralcio ↗
- Camera — ordine del giorno, 30 ottobre 2023 ↗
- Regione Siciliana — ulteriori 100 milioni, 1° marzo 2024 ↗
- Sollecito di Cannata e risposta della Regione, 14 febbraio 2025 ↗
- Regione Siciliana — parere ministeriale e tecnologie, 2025 ↗
- Camera — Milleproroghe 2026, proroga del polo ospedaliero ↗
- Camera — C.2753 e ruolo di relatore di Cannata ↗
- Struttura commissariale — nomina di Monteforte ↗
- Regione Siciliana — ulteriori 100 milioni, febbraio 2024 ↗
- Regione Siciliana — conferma DEA II e posti letto, febbraio 2025 ↗
- Siracusa Post — incontro al Ministero, 5 marzo 2025 ↗
- Regione Siciliana — Addendum e dotazioni, 23 luglio 2026 ↗
- Libertà Sicilia — aggiornamento del commissario, 27 agosto 2026 ↗



