LUCA CANNATACAMERA DEI DEPUTATI
Fratelli d’Italia
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02 / POLO INDUSTRIALE DI SIRACUSA

Industria, lavoro.
Il futuro del Polo.

Priolo e Melilli: dalla crisi del petrolchimico alla trasformazione industriale. I dossier ISAB, IAS e Versalis, il confronto con il Governo e il lavoro istituzionale di Luca Cannata.

IL PERCORSO 2022–2026 · QUADRO AGGIORNATO AL 20 SETTEMBRE 2026

Il distretto industriale di Priolo visto dalla penisola Magnisi
Il distretto industriale di Priolo Gargallo visto dalla penisola Magnisi. Foto d’archivio del 27 agosto 2020; non raffigura i nuovi impianti previsti.Foto Lucamato / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Immagine originale.

IL CONFRONTO CON IL GOVERNO

Affrontare la crisi.
Accompagnare il cambiamento.

Il polo industriale siracusano concentra raffinazione, chimica, energia e servizi tra Siracusa, Priolo Gargallo, Melilli e Augusta. Le difficoltà di ISAB, il sistema di depurazione e la trasformazione di Versalis coinvolgono aziende, lavoratori e comunità locali.

Dall’inizio della XIX Legislatura, Luca Cannata ha seguito questi dossier nelle interlocuzioni con il Governo, partecipando al confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le aziende, le istituzioni territoriali e le organizzazioni sindacali.

Il 24 ottobre 2022 ha portato all’attenzione dei ministri Adolfo Urso e Nello Musumeci le criticità del petrolchimico, a partire dalla raffineria ISAB e dalla depurazione industriale. Il 28 gennaio 2025 ha incontrato Urso per tornare sui dossier ISAB, IAS e Versalis e sulle prospettive del Polo.

Luca Cannata con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso
Luca Cannata con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

Il 10 luglio 2025 ha visitato lo stabilimento Versalis di Priolo, interessato dal percorso di riconversione. Negli interventi pubblici, Cannata ha indicato come obiettivo la tutela della base produttiva e occupazionale, accompagnata da nuovi investimenti e dall’adeguamento ambientale.

Le interlocuzioni e le proposte del deputato si affiancano ai provvedimenti assunti dal Governo e alle decisioni industriali delle aziende, descritti di seguito con le rispettive fonti.

ISAB

La continuità di un impianto strategico.

Nel 2022 le conseguenze dell’embargo europeo sul petrolio russo hanno posto al centro del confronto nazionale il futuro di ISAB, allora controllata da Lukoil. Il 18 novembre il MIMIT ha aperto un tavolo dedicato alla continuità dell’attività industriale.

Con il DPCM del 3 febbraio 2023 gli stabilimenti ISAB sono stati dichiarati di interesse strategico nazionale. Il riconoscimento ha riguardato anche la funzione degli impianti di depurazione di Priolo e Melilli, necessari alla continuità produttiva della raffineria.

Il passaggio di ISAB a GOI Energy nel 2023 è stato accompagnato da prescrizioni attraverso i poteri speciali dello Stato, il cosiddetto Golden Power: capacità produttiva, continuità delle forniture, tutela dell’occupazione, investimenti e tracciabilità delle materie prime.

LO STRUMENTO FINANZIARIO · GENNAIO 2024

Garanzia SACE al 90%
su 320 milioni di euro.

Il 10 gennaio 2024 il MIMIT ha comunicato la delibera di SACE per gli investimenti relativi alla gestione degli impianti ISAB, allora in attesa dell’approvazione del MEF. Una garanzia finanziaria, non un contributo a fondo perduto né una somma attribuita direttamente all’attività di Cannata.

La comunicazione del Ministero ↗

La nuova fase proprietaria

Il 13 maggio 2026 Ludoil ha annunciato un accordo con GOI Energy per l’acquisizione di ISAB, strutturato inizialmente sul trasferimento del 51% e soggetto alle autorizzazioni previste. È un passaggio societario distinto dal percorso di riconversione di Versalis, da seguire negli aggiornamenti delle società e delle istituzioni competenti.

IAS E PRIOLO SERVIZI

La depurazione, infrastruttura decisiva.

Il futuro industriale di Priolo e Melilli è legato anche al trattamento delle acque reflue. Il decreto MIMIT-MASE del 17 marzo 2023 ha affrontato insieme continuità produttiva, occupazione, sicurezza sul lavoro, salute e ambiente.

Il successivo decreto del 20 settembre 2023 ha definito interventi di adeguamento dei sistemi di trattamento. Al tavolo del 21 novembre 2024 è stata costituita una task force tecnica con MIMIT, Ministero dell’Ambiente e Regione Siciliana per seguire gli aggiornamenti ambientali e l’avanzamento degli interventi.

In quella sede i principali utenti industriali hanno confermato programmi per rendere autonomo il trattamento dei propri reflui entro il 2026. Si tratta degli impegni dichiarati al tavolo: questa ricostruzione non li presenta come lavori già completati.

Il confronto sul territorio ha compreso anche il Tavolo permanente sul petrolchimico proposto nell’ottobre 2024 dal deputato Filippo Scerra. Cannata ha aderito all’iniziativa, richiamando occupazione, sostenibilità ambientale, salute e bonifiche.

Veduta del polo industriale Augusta-Priolo dal Castello Eurialo
Il polo Augusta-Priolo dal Castello Eurialo, con l’Etna sullo sfondo. Foto d’archivio del 27 febbraio 2015.Foto 0000ff / Wikimedia Commons · CC0 1.0 · Immagine originale.

VERSALIS · PRIOLO

Dalla chimica tradizionale
alle nuove produzioni.

Dal 2024 la trasformazione di Versalis ha aperto una nuova fase per Priolo. Il programma prevede il superamento del cracking tradizionale e lo sviluppo di una bioraffineria e del riciclo chimico delle plastiche.

Il 13 dicembre 2024 Cannata ha partecipato al confronto al MIMIT sui siti siciliani di Priolo e Ragusa. Per Priolo è stato illustrato un investimento previsto di circa 800 milioni di euro per la bioraffineria. Il 10 marzo 2025 è stato sottoscritto il protocollo nazionale sulla trasformazione di Versalis, con impegni su investimenti, tempi, occupazione e indotto.

Bioraffineria e tecnologia Hoop

Il 9 ottobre 2025 Eni ha annunciato l’avvio dell’iter autorizzativo ambientale. La futura bioraffineria è progettata per una capacità di 500.000 tonnellate annue, con produzione di biocarburanti HVO e SAF e utilizzo prevalente di scarti, residui e oli esausti.

Il progetto Hoop di Versalis prevede il trattamento di circa 40.000 tonnellate annue di plastiche miste e la produzione di circa 32.000 tonnellate annue di olio da pirolisi. Sono capacità previste dei nuovi impianti.

La partnership Eni-Q8 e l’avanzamento del piano

Il 3 febbraio 2026 Eni e Q8 Italia hanno annunciato una partnership per la costruzione e la futura gestione della bioraffineria. Il calendario comunicato dalle aziende indica la conclusione dell’iter autorizzativo, degli accordi di dettaglio e dei lavori entro la fine del 2028.

Nell’aggiornamento MIMIT del 30 luglio 2026, Eni ha indicato investimenti complessivi per circa 2,5 miliardi di euro nel piano nazionale Versalis, rispetto ai 2 miliardi iniziali. Il dato riguarda l’insieme del piano, non soltanto Priolo.

Il percorso richiede il monitoraggio delle scadenze, degli interventi e degli impegni occupazionali. Le nuove infrastrutture sono raccontate come progetti in attuazione, non come impianti già entrati in esercizio.

I NUMERI, CON IL LORO SIGNIFICATO

Strumenti e investimenti.
Obiettivi da realizzare.

€320 milioni

Importo su cui SACE ha deliberato una garanzia al 90% per ISAB, secondo il MIMIT nel gennaio 2024.

≈ €800 milioni

Investimento previsto per la bioraffineria di Priolo, presentato nel percorso di riconversione.

500.000 t/anno

Capacità produttiva prevista della nuova bioraffineria.

40.000 t/anno

Plastiche miste che il progetto Hoop prevede di trattare.

2028

Orizzonte indicato per il completamento delle nuove infrastrutture, soggetto all’avanzamento degli iter e dei lavori.

Un sistema industriale
che va oltre un singolo stabilimento.

Il quadro comprende anche Augusta. Nel gennaio 2024 il MIMIT ha autorizzato un accordo di sviluppo per Sonatrach Raffineria Italiana: oltre 70 milioni di euro di programma e più di 23,2 milioni di agevolazioni pubbliche, destinati a efficienza energetica, riduzione delle emissioni e riciclo delle acque.

ISAB, IAS, Versalis e gli investimenti delle altre aziende sono parti di un sistema interdipendente. Per Priolo e Melilli, il lavoro istituzionale deve quindi tenere insieme industria, occupazione, infrastrutture ambientali e prospettive produttive di lungo periodo.

LA CRONOLOGIA

Dal 2022,
i passaggi principali.

24 OTTOBRE 2022

Cannata porta le criticità del petrolchimico al confronto con i ministri Urso e Musumeci.

18 NOVEMBRE 2022

Il MIMIT apre il tavolo sulla crisi ISAB.

3 FEBBRAIO 2023

Il riconoscimento di interesse strategico nazionale degli stabilimenti ISAB.

MARZO–SETTEMBRE 2023

I provvedimenti per continuità produttiva, tutela ambientale e adeguamento della depurazione.

10 GENNAIO 2024

Il MIMIT comunica la garanzia SACE al 90% su 320 milioni per ISAB.

NOVEMBRE–DICEMBRE 2024

Task force sulla depurazione e confronto sulla riconversione dei siti Versalis siciliani.

28 GENNAIO 2025

L’incontro Cannata-Urso sui dossier del Polo industriale.

10 MARZO 2025

La firma del protocollo nazionale sulla trasformazione Versalis.

10 LUGLIO 2025

La visita di Cannata allo stabilimento Versalis di Priolo.

9 OTTOBRE 2025

Eni annuncia l’avvio dell’iter autorizzativo per bioraffineria e impianto Hoop.

3 FEBBRAIO 2026

La partnership Eni-Q8 per la bioraffineria.

MAGGIO–LUGLIO 2026

L’accordo Ludoil-GOI su ISAB e l’aggiornamento sul piano nazionale Versalis.

Fonti e approfondimenti

Ricostruzione redazionale dal materiale fornito, con riferimenti alle date dei singoli provvedimenti. Gli investimenti e le capacità future sono previsioni indicate dalle rispettive fonti.

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