AUGUSTA
Infrastrutture e servizi
per la città.
Nuovo depuratore
Il nuovo sistema di depurazione è uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti per Augusta. Nel 2026 è stato sottoscritto il contratto per la realizzazione dell’opera, con un quadro economico superiore a 69 milioni di euro, nell’ambito delle attività del Commissario straordinario unico per la depurazione e il riuso delle acque reflue.
Cannata ha seguito il percorso istituzionale dell’intervento mantenendo il confronto con la struttura commissariale e con il commissario Fabio Fatuzzo. L’attenzione resta rivolta all’avvio dei lavori e al ruolo dell’impianto nel miglioramento dei servizi ambientali del territorio.
Ospedale Muscatello e Oncoematologia
Nel marzo 2025 Cannata è intervenuto sul futuro del servizio di Oncoematologia dell’ospedale Muscatello. A fronte delle notizie su un possibile trasferimento, ha chiesto formalmente l’accesso agli atti per verificare l’esistenza di provvedimenti o autorizzazioni regionali e ha sostenuto la necessità di mantenere il servizio nel presidio augustano.
Il tavolo permanente sul polo
L’8 novembre 2024 Augusta ha ospitato il primo incontro del tavolo tecnico permanente dedicato alla zona industriale siracusana. Cannata ha preso parte al confronto su continuità produttiva, occupazione e transizione industriale, insieme alle istituzioni territoriali, alle organizzazioni sindacali e al mondo produttivo.

PRIOLO GARGALLO
Riconversione, lavoro
e depurazione.
Versalis ed Eni
Priolo è al centro di un percorso di trasformazione industriale che riguarda decarbonizzazione, bioraffineria e riciclo chimico. Nel novembre 2024, durante il tavolo tecnico di Augusta, furono illustrate prospettive di investimento nell’ordine di circa un miliardo di euro per l’area di Priolo.
Il confronto è proseguito nel dicembre 2024 al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul futuro degli impianti Versalis di Priolo e Ragusa. Per il sito di Priolo sono stati illustrati investimenti per circa 800 milioni di euro, collegati alla bioraffineria e alle nuove attività previste dal programma di riconversione.
Cannata ha seguito i passaggi nei tavoli istituzionali, con attenzione all’avanzamento dei programmi, alla tutela della base produttiva e alle ricadute occupazionali per i lavoratori e l’indotto.
IAS e continuità della depurazione industriale
Il depuratore IAS è un’infrastruttura decisiva per l’intero sistema industriale. Nel 2024 la sua situazione è tornata al centro del confronto dopo pronunciamenti giudiziari che avrebbero potuto incidere sulla continuità operativa dell’impianto e delle aziende collegate.
Cannata ha seguito la vicenda nel confronto con il Governo e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, richiamando il rapporto tra continuità produttiva, adeguamento ambientale e tutela dell’occupazione. Il dossier è approfondito nella pagina dedicata al Polo industriale di Siracusa.

MELILLI
Ambiente, salute
e sicurezza.
La richiesta di chiarimenti dopo l’emergenza Ecomac
Melilli rientra tra i territori dell’Area a elevato rischio di crisi ambientale della provincia di Siracusa. Dopo l’incendio del sito Ecomac del luglio 2025, Cannata ha avviato un’iniziativa istituzionale rivolta ai vertici dell’ASP di Siracusa.
Nell’ottobre 2025 ha chiesto chiarimenti urgenti sulle procedure sanitarie previste nelle aree a rischio ambientale, includendo espressamente Augusta, Floridia, Melilli, Priolo Gargallo, Siracusa e Solarino. La richiesta riguardava protocolli operativi, coordinamento con gli enti preposti e accessibilità delle informazioni per i cittadini.
Successivamente ha presentato una richiesta di verifica ispettiva sulla gestione sanitaria dell’emergenza, rivolta alle istituzioni regionali e nazionali competenti. Il dossier riguarda il rapporto tra prevenzione sanitaria, sicurezza ambientale e gestione delle emergenze in un territorio con importanti insediamenti industriali.
AUGUSTA · PRIOLO · MELILLI
Un solo sistema industriale.
I tre Comuni condividono un sistema in cui produzione, infrastrutture ambientali, lavoro, qualità dell’aria e servizi sanitari sono strettamente legati. Le questioni che riguardano un singolo impianto possono quindi avere conseguenze sull’intera area.
Il lavoro istituzionale seguito negli ultimi anni ha riguardato contemporaneamente continuità produttiva, riconversione, tutela del lavoro, ambiente, salute e infrastrutture. Tavoli permanenti, interlocuzioni al Ministero e iniziative sulle emergenze ambientali fanno parte dello stesso quadro territoriale.
I NUMERI DELL’AREA
Risorse, investimenti
e impegni da seguire.
Quadro economico del nuovo depuratore di Augusta.
Investimenti illustrati per la riconversione di Versalis a Priolo.
Ordine di grandezza delle prospettive di investimento comunicate per Priolo.
Augusta, Priolo Gargallo e Melilli: un sistema industriale e ambientale unitario.
IL PERCORSO NEL TEMPO
Dal confronto
alle tappe operative.
Avvio e prima riunione del tavolo tecnico permanente sul polo industriale ad Augusta.
Confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul futuro degli impianti Versalis di Priolo e Ragusa.
Accesso agli atti e interlocuzione sul servizio di Oncoematologia dell’ospedale Muscatello.
Richiesta di chiarimenti sui protocolli sanitari e di verifica ispettiva dopo l’emergenza Ecomac.
Sottoscritto il contratto per il nuovo depuratore di Augusta.
Approfondimenti
Il dossier ricostruisce le attività istituzionali e distingue i provvedimenti adottati dagli enti competenti dal ruolo di interlocuzione e monitoraggio svolto da Luca Cannata.

